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| a cura di Paolo Sorcinelli
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STUDIARE LA MODA |
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La moda, spogliata dalle sue connotazioni di "fantasmi sontuosi e leggeri", dalle "manifestazioni teatralizzate della frivolezza" e dalle suggestioni dell'apparire, non è soltanto un aspetto della genialità e dell'inventiva di un singolo creatore di modelli. In realtà si muove all'interno di tre questioni fondamentali che i suoi operatori debbono saper interpretare: 1) che cosa produrre; 2) che cosa bisogna consumare; 3) che cosa bisogna distribuire. Al di là dei puri criteri stilistici, la moda si basa dunque su precisi parametri di gusti e di consumi, su sofisticati approcci e strategie aziendali, commerciali e di immagine e su approfondite conoscenze delle trasformazioni e delle tendenze culturali e sociali in atto. |
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Premessa (G. Sassatelli)
Studiare la moda (P. Sorcinelli)
I. Moda e scienze umane
Un altro paio di maniche (M.G. Muzzarelli)
Culture e mode del corpo (P. Sorcinelli)
Storia e moda (D. Calanca)
Il giornalismo di moda. Applicazioni nel campo storico (A. Malfitano)
La psicologia e la moda (P. Battistelli)
Arte e moda: un rapporto in evoluzione (S. Grandi)
Lo studio dell'abbigliamento tra arti decorative e design (A. Vaccari)
II. Linguaggi, scambi e strategie nel sistema della moda
L'industria della moda negli studi organizzativi: miti equivoci e prospettive di ricerca (N. Giusti)
Orientamento al mercato per le imprese di moda (A. Barcaro)
La semiotica e la moda (G. Proni)
Moda e mezzi di comunicazione di massa (A. Mascio)
Il linguaggio degli abiti e l'inglese della moda (M. Lorusso)
Appunti di informatica nella didattica universitaria (E. Marini)
Comunicare e comprendere per una sfida globale (M. Moretti) |
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