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Luigi Luca Cavalli Sforza,
A. Edwards,
A. Ammermann,
P. Menozzi,
S. Santachiara Benerecetti,
A. Piazza,
J. Marler,
C. Renfrew,
J. Mallory,
T. Gamkrelidze,
M. Alinei,
F. Villar,
W. Lehmann,
B. Sergent,
S. Starostin,
M. Ruhlen,
E. Banfi, Giovanni Semerano,
M. Bernal,
W. Burkert,
A. Pilati a cura di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti
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LE RADICI PRIME DELL’EUROPA |
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Gli intrecci genetici, linguistici, storici |
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Nelle ricerche più recenti sull’identità e sulle identità europee, delle singole nazioni come del continente intero, emerge un tratto costante: l’immagine di un continente senza confini rigidi, che è sempre stato sede di migrazioni, di interazioni, di ibridazioni, di contrasti, di conflitti fra popoli e stirpi differenti, che della diversità di radici ha fatto un elemento essenziale (anche se spesso problematico) per i suoi sviluppi culturali e politici. In nessun luogo, nella storia europea, vi è stata una “purezza” etnica e culturale assoluta e originaria. È questo il contesto di idee in cui sta attualmente emergendo la prospettiva di una storia d’Europa e delle identità europee. Nel presente volume sono avanzate ipotesi innovative e sono intavolate feconde controversie sull’origine, sulle migrazioni e sulle diversificazioni dei popoli indoeuropei; sulle loro relazioni con i popoli non indoeuropei con i quali hanno interagito nel corso dei millenni; sulle relazioni fra Europa, Medio Oriente, Asia Centrale, Mediterraneo; sulle relazioni fra lingue, culture e spiritualità; sulla possibilità di affrontare in nuovi termini la controversa questione dell’origine del linguaggio. La posta in gioco è molto rilevante: arricchire la nostra idea di Europa, arricchire la nostra idea di storia. |
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I. Pensare la storia d’Europa in una prospettiva planetaria. Intrecci fra genetica, linguistica, archeologia
1. Un approccio multidisciplinare all’evoluzione della specie umana (L.L. Cavalli-Sforza)
2. La ricostruzione degli alberi evolutivi (A. Edwards)
3. La transizione neolitica in Europa: oltre l’indigenismo (A.J. Ammermann)
4. Un’illustrazione intuitiva dei metodi per scoprire le tracce delle migrazioni di massa del passato nelle frequenze dei geni nelle popolazioni odierne (P. Menozzi)
5. Cromosoma Y e storia delle popolazioni europee (A.S. Santachiara-Benerecetti)
6. I geni e le lingue umane. Due alberi genealogici a confronto (A. Piazza)
II. Migrazioni indoeuropee. Controversie sulle origini e le linee di diffusione dei popoli dell’Europa antica
7. L’eredità di Marija Gimbutas: una ricerca archeomitologica sulle radici della civiltà europea (J. Marler)
8. Origini indoeuropee verso una sintesi (C. Renfrew)
9. Gli Indoeuropei e i popoli delle steppe: il modello della sostituzione delle lingue (J.P. Mallory)
10. L“Europa antica” e la comparsa degli Indoeuropei. Lo sguardo di un linguista sull’habitat protoindoeuropeo e sulle migrazioni indoeuropee (T.V. Gamkrelidze)
11. Un modello alternativo delle origini dei popoli e delle lingue europee: la “teoria della continuità” (M. Alinei)
12. La complessità dei livelli di stratificazione indoeuropea nell’Europa occidentale (F. Villar)
III. Accanto all’indoeuropeo, oltre all’indoeuropeo, prima dell’indoeuropeo. Prospettive di storia delle famiglie linguistiche
13. Il pre-indoeuropeo (W.P. Lehmann)
14. Gli Indoeuropei prima dell’avvento dei Kurgan (B. Sergent)
15. Nuove prospettive sull’origine delle lingue (M. Ruhlen)
16. L’indoeuropeo tra le famiglie linguistiche: problemi di datazione, contatti, relazioni genetiche (S. Starostin)
IV. Le radici molteplici del mondo classico e moderno, fra Europa, Asia e Africa
17. Gli influssi delle antiche civiltà del Medio Oriente sulla prima formazione culturale dell’Europa (G. Semerano)
18. Origini europee: un mito semplice, una realtà complessa (M. Bernal)
19. Il Medio Oriente e l’emergere della “Grecia classica” (W. Burckert)
20. Le coordinate per una storia linguistica del continente europeo: questioni teoriche e metodologiche (E. Banfi)
21. Verso nuovi orizzonti (A. Pilati)
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