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Eliana Mariano,
Giorgio Bonabello,
Isabella Nazionale,
Chiara G. Pussetti,
Lorenzo I. Bordonaro,
Stefano Allovio,
Adriano Favole a cura di Francesco Remotti
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FORME DI UMANITà |
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Un gruppo di giovani antropologi, coordinati da Francesco Remotti, ha lavorato in questi anni attorno a un’idea che è risultata particolarmente feconda: studiare in diversi contesti sociali (dell’Africa, della Polinesia, di Roma antica) i progetti di umanità, i modi con cui si dà forma agli esseri umani, partendo dal presupposto che si tratta di esigenze irrinunciabili e dimostrando, nello stesso tempo, che gli uomini non finiscono mai di ripensare e riprogettare il loro essere. |
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Introduzione di F. Remotti
1. La pulaaku come forma di umanità (E. Mariano)
2. La “fabbricazione” dello schiavo nell’antica Roma (G. Bonabello)
3. Andro-poiesi samburu. Marginalità del moranato e sospensione dell’umanità (I. Nazionale)
4. Tori e piroghe. Genere e antropo-poiesi tra i Bijagò della Guinea Bissau (C.G. Pussetti)
5. Koino-poiesi. Progetti e costruzioni plurali tra i Medje-Mangbetu della Repubblica Democratica del Congo (S. Allovio)
6. Cosmo-poiesi. Immagini della società, potere e ordine a Futuna, Polinesia occidentale (A. Favole)
7. Plasticità e incompletezza tra etnografie e neuroscienze (A. Favole , S. Allovio)
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