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Kurt W. Forster,
Katia Mazzucco a cura di Monica Centanni
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INTRODUZIONE AD ABY WARBURG E ALL’ATLANTE DELLA MEMORIA |
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Come si pongono le grandi forze dell’intelletto, dell’anima e dell’immaginazione rispetto alla percezione dell’arte? Perché idee considerate perdute nel tempo riemergono nel Rinascimento e nell’arte successiva? Sono questi i quesiti che, lungamente esclusi dalla storia dell’arte, sarebbero diventati fondamentali per il lavoro di Aby Warburg, storico di quelle aree della cultura umana che resistono a ogni rigida classificazione e interpretazione. Il volume si accosta alla figura eclettica di Warburg sotto forma di saggio, analizzando il suo metodo personale, volto a interpretare i segni fugaci del cambiamento storico; contemporaneamente esso si presenta come manuale pratico, offrendo al lettore tutte le tavole dell’Atlante con particolare attenzione a quattordici di esse, le stesse che ritroviamo nel cd-rom allegato.
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Prefazione, di M. Centanni
I. Introduzione ad Aby Warburg
1. Aby Warburg cartografo delle passioni, di K.W. Forster
II. Introduzione all’Atlante della Memoria
2. Genesi di un’opera “non finibile”, di K. Mazzucco
3. I pannelli di Mnemosyne, di K. Mazzucco
4. Letture da Mnemosyne, di M. Centanni e K. Mazzucco |
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