|
|
|
|
 |
| Ando Gilardi
|
 |
|
WANTED! |
|
Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria |
 |
“Wanted!” è il termine inglese che oggi indica, per estensione, tutta la fotografia di polizia: forse nessuna parola in un secolo ha amplificato altrettanto il suo significato. La “segnaletica”, come brevemente la chiamano le forze dell’ordine, è un fotoritratto che nell’uso suo proprio è utile per l’identificazione di un individuo ricercato per diverse ragioni: oggi può essere un criminale come un bambino scomparso. Una prima storia di “Wanted!” è stata scritta venticinque anni fa da Ando Gilardi; da allora la tecnica fotografica e la comunicazione hanno compiuto salti giganteschi passando dall’analogico al digitale. Nella ricerca di Bin Laden, per esempio, sono stati prodotti e diffusi oltre 50 miliardi di “Wanted!” stampati su carta, proiettati sugli schermi televisivi di tutto il mondo e diffusi in Internet. Ma la cosa ancor più stupefacente è che ciascun cittadino degli stati civili si porta in tasca, nella carta di identità, nella patente e in altri documenti di identificazione il proprio “Wanted!” personale. Non basta: milioni di fotocamere ci riprendono ogni volta che entriamo in una banca, in un ufficio pubblico e in tanti altri posti: anche questi, nell’insieme, sono miliardi di miliardi di “Wanted!” disponibili per l’identificazione.
In questa nuova edizione dell’opera si racconta la storia taciuta di “Wanted!”: una storia incredibile, documentata e illustrata con centinaia di figure. Molte delle quali sono trasformate in opere dell’Arte Moderna che si nutre da un secolo di immagini delle “scene del delitto”. Opere oggi archiviate dagli specialisti come après Wanted. |
 |
Prefazione
1. Un ministro degli Interni per la pensione di Daguerre
2. La "targa fotografica" alla faccia di tutti i cittadini
3. Negli Atlanti di medicina legale tocca il vertice l'immagine ottica
4. La fotosegnaletica come rito del gran sacerdote Bertillon
5. Un occhio che non ha preconcetti se anche li avesse chi li usa
6. Due Gemelle diffondono in Italia la grande filosofia del Bertillon
7. Del masturbarsi "davanti alla" o "con" la macchina ed altre stramberie criminali
8. Il cartellino segnaletico come opera dell'arte contemporanea
9. Da Ellero a Gernsheim tutti danno addosso alla fotografia artistica "alle polveri"
10. Come guarire le piaghe sociali con l'unguento dell'amplificazione criminale |
 |
|
|
|
|