BRUNO MONDADORI
 
COMUNICAZIONE, CINEMA, MUSICA E MODA
Bad Boys
Che cos’è il cinema
Che cos’è il cinema
Comunicare la città
Da Aristotele a Spielberg
Da Aristotele a Spielberg
Dizionario dei capolavori del cinema
Dizionario dei capolavori del cinema
Dizionario dei termini musicali
Dizionario dei termini musicali
Dolce vita gossip
Emigranti digitali
Enciclopedia illustrata della moda
Fare moda
Fra le immagini
Guida al jazz
I burattini filosofi
I padroni delle notizie
Il cinema di Amos Gitai
Il Conservatorio delle Alpi
Il mercato dei sogni
Il valore della moda
Introduzione a Beethoven
Introduzione a Verdi
La cultura dei media
La scrittura sincopata
Le regole dell’informazione
Le regole dell’informazione
L’ha scritto la radio
L’Italia in prima pagina
Marshall McLuhan
Mass media e nuova Europa
Moda e design
Mozart massone e rivoluzionario
Nanni Moretti: cinema come diario
New Journalism
New Journalism
Orientalismo eretico
Origini della scrittura
Origini della scrittura
Protagonisti dell’era digitale
Scrivere e comunicare
Sociologia della comunicazione
Storia del teatro. Lo spazio scenico dai greci alle avanguardie
Storia dell’opera italiana
Storia sociale della moda
Studiare la moda
Teoria critica della comunicazione
Tutto quello che sappiamo su Roma l’abbiamo imparato a Hollywood
Volersi bene senza farsi male
Zero comments
  
RILETTURE
 
catalogo
Vilém Flusser
LA CULTURA DEI MEDIA
Flusser, uno dei più originali pensatori del Novecento, riflette sull’impatto dei media nella nostra vita. Tra i termini estremi definiti dal rischio totalitario cui è esposta l’attuale società della comunicazione monodirezionale, basata sul controllo centralizzato delle forme di discorso, e dalle possibilità utopiche dell’apertura allo scambio e al mutuo arricchimento delle informazioni, dischiuse dalla reciprocità e pluralità del dialogo a rete, Flusser dispiega la sua analisi fenomenologica del mondo codificato, del nostro tentativo di proiettare senso in esso e di ricreare vicinanza nella distanza della società telematica. Appaiono così in luce diversa le case, le città, il lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, la televisione, il cinema, la politica, i paradigmi di interpretazione, la realtà stessa. La messa in questione della linearità della scrittura prodotta dalle nuove tecnologie dell’immagine e degli apparati informatici, rende problematiche le forme di coscienza storica che da essa derivano e rappresenta una sfida per elaborare una nuova immaginazione e nuove disposizioni alla relazione, a riconoscere nell’altro che ci è prossimo, nel migrante, nel nomade destinato all’infondatezza e alla perdita di radici, ciò che ci è più proprio.
INDICE 
Il mondo codificato
Il mondo codificato
La perdita della fede
Società alfanumerica
Vecchia carta, addio!
Una rivoluzione delle immagini
Lo status delle immagini
Immagini nei nuovi media
Produzione e consumo di film
Per una fenomenologia della televisione
QUBE e la questione della libertà
Il politico nell’epoca delle immagini tecniche
In cammino verso la società di informazione telematica
Distribuzione monodirezionale o in rete?
Riflessioni nomadiche
Costruire case
La fabbrica
Lo spazio civico e le nuove tecnologie
La città come ventre d’onda nel diluvio delle immagini
Il mondo come superficie
In cammino verso la non-cosa
Cambiamento di paradigma
Apparenza digitale
L’apparenza del materiale
Retroscena
Postfazione di Andrea Borsari - Vilém Flusser: una filosofia della società telematica tra antropologia dell’infondatezza e utopia del dialogo
 
Anno 2004
Pagg. 304
Euro 15,00
ISBN
9788842491804
Vecchio ISBN
8842491802
Le recensioni
Acquista online
Richiedi copia saggio.