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| Vilém Flusser
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LA CULTURA DEI MEDIA |
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Flusser, uno dei più originali pensatori del Novecento, riflette sull’impatto dei media nella nostra vita. Tra i termini estremi definiti dal rischio totalitario cui è esposta l’attuale società della comunicazione monodirezionale, basata sul controllo centralizzato delle forme di discorso, e dalle possibilità utopiche dell’apertura allo scambio e al mutuo arricchimento delle informazioni, dischiuse dalla reciprocità e pluralità del dialogo a rete, Flusser dispiega la sua analisi fenomenologica del mondo codificato, del nostro tentativo di proiettare senso in esso e di ricreare vicinanza nella distanza della società telematica. Appaiono così in luce diversa le case, le città, il lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, la televisione, il cinema, la politica, i paradigmi di interpretazione, la realtà stessa. La messa in questione della linearità della scrittura prodotta dalle nuove tecnologie dell’immagine e degli apparati informatici, rende problematiche le forme di coscienza storica che da essa derivano e rappresenta una sfida per elaborare una nuova immaginazione e nuove disposizioni alla relazione, a riconoscere nell’altro che ci è prossimo, nel migrante, nel nomade destinato all’infondatezza e alla perdita di radici, ciò che ci è più proprio. |
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Il mondo codificato
Il mondo codificato
La perdita della fede
Società alfanumerica
Vecchia carta, addio!
Una rivoluzione delle immagini
Lo status delle immagini
Immagini nei nuovi media
Produzione e consumo di film
Per una fenomenologia della televisione
QUBE e la questione della libertà
Il politico nell’epoca delle immagini tecniche
In cammino verso la società di informazione telematica
Distribuzione monodirezionale o in rete?
Riflessioni nomadiche
Costruire case
La fabbrica
Lo spazio civico e le nuove tecnologie
La città come ventre d’onda nel diluvio delle immagini
Il mondo come superficie
In cammino verso la non-cosa
Cambiamento di paradigma
Apparenza digitale
L’apparenza del materiale
Retroscena
Postfazione di Andrea Borsari - Vilém Flusser: una filosofia della società telematica tra antropologia dell’infondatezza e utopia del dialogo |
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