BRUNO MONDADORI
 
STORIA E STORIOGRAFIA
1453. La caduta di Costantinopoli
Ai confini dell’Europa medievale
Al Jazeera
Alessandro il Grande
All’ombra della legge
Almanacco della Repubblica
America e Medio Oriente: luoghi del nostro immaginario
Amerigo
Archeologia della nostalgia
Archeologia della nostalgia
Arte e architettura
Atlante delle culture in movimento
Attila e la caduta di Roma
Atto di Stato
Avventure del corpo
Behemoth
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Caos e governo del mondo
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Che cos’è la storia
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Città e memoria -
Conflitto e democrazia in Europa, 1650-2000
Conquistador
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Costruire il dispositivo storico
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Dizionario del fascismo
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Donne e cibo
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Gli italiani e il cibo
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Gloria e ambizione politica nel Rinascimento
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Gulag
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Hamas
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I mille anni del Medioevo
I mille anni del Medioevo
I nuovi martiri di Allah
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I personaggi biblici
I porti del Mediterraneo in età medievale
I presidenti americani e l’arte di recitare
Il caso Cernysevskij
Il divorzio in Italia
Il divorzio in Italia
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Il grande Medio Oriente nell’era dell’egemonia americana
Il lungo Risorgimento
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Il Medioevo
Il mito di Atene
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Introduzione alla storia contemporanea
Introduzione alla storia della Germania contemporanea
Isole
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Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia

Atlante storico della resistenza in Italia
La banca e il credito nel Medioevo
La battaglia di Lepanto e il De bello turcico di Bernardino Leo
La caduta di Baghdad
La Cina moderna
La crisi
La democrazia trasformata
La disciplina del lavoro
La disfida di Barletta
La fabbrica della colpa
La genesi della potenza americana
La genesi della potenza americana
La Mesopotamia prima dell’Islam
La morte nera
La passione e la ragione
La politica sociale del III Reich
La politica sociale del III Reich
La questione basca
La Resistenza tra unità e conflitto
La rivoluzione industriale tra l’Europa e il mondo
La Russia: dalle guerre coloniali alla disgregazione dell’URSS
La storia moderna
La storiografia greca
La strada per Auschwitz
La strada per Auschwitz
La vera storia dei kamikaze giapponesi
La vera storia dei kamikaze giapponesi
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La vita delle mostre
La vita segreta della guerra
Lager, totalitarismo, modernità
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Le migrazioni di ieri e di oggi
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L’età moderna
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Miti e personaggi del Medioevo
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Una dittatura moderna
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Winston Churchill
Wojtyla
  
RILETTURE
 
catalogo
Michele Alacevich
LE ORIGINI DELLA BANCA MONDIALE
Una deriva conservatrice
«Maledizione, Lauch! Non possiamo perdere tempo con l’istruzione e la salute. Siamo una banca
Robert L. Garner, vicepresidente della Banca Mondiale, 1951

Luglio 1949: la Banca Mondiale invia la sua prima General Mission in un paese in via di sviluppo, la Colombia. A guidarla è Lauchlin Currie, ex consigliere economico di Franklin D. Roosevelt. Le speranze riposte nella missione, la più ambiziosa mai intrapresa, sono tante, l’obiettivo di vasto respiro: «un programma di sviluppo finalizzato a far crescere il livello di vita della popolazione colombiana».
Settembre 1952: allontanato dalla Banca Mondiale, Lauchlin Currie prosegue la sua missione come consulente del governo colombiano; l’Economic Department, luogo di elaborazione e di discussione della politica economica della Banca, viene improvvisamente chiuso e i suoi membri dispersi in altri uffici; il vicepresidente dell’istituzione, uomo di Wall Street, dichiara che «la Banca non è il posto per lo sviluppo di ampi studi o politiche economiche».
Nel breve lasso di tempo intercorso tra questi due episodi chiave dei primi anni di vita della Banca Mondiale si delineano i principi di fondo della sua politica economica: non un’agenzia per lo sviluppo, ma una banca, un istituto di credito finanziariamente solido. Gli obiettivi sociali vengono accantonati.
Divisa da sempre fra tendenze conservatrici e spinte progressiste, la storia della Banca Mondiale sembra snodarsi sul filo di questa dialettica incessante. Basandosi su materiali d’archivio finora mai utilizzati, il libro di Michele Alacevich getta una nuova luce su questa storia, fornendo al lettore le chiavi per comprenderne le vicende attuali.
INDICE 
I. I primi passi di un’istituzione: alla ricerca di una letteratura utile
Introduzione
Il quadro storico
L’individuazione di una cornice analitica
La Banca Mondiale come soggetto storico e come oggetto d’indagine storica

II. La Banca Internazionale e la questione dello sviluppo: la missione Currie del 1949
Dalla ricostruzione allo sviluppo
La collaborazione tra Lauchlin Currie e la Banca
L’evoluzione dei rapporti tra Currie e la Banca Mondiale

III. Le “convergenze parallele”: l’economia dello sviluppo in teoria e in pratica
Differenti approcci allo sviluppo economico: sviluppo equilibrato vs. sviluppo non equilibrato
Differenti approcci allo sviluppo economico: prestiti legati al programma vs. prestiti legati al progetto
Il riverbero dei dibattiti sullo sviluppo all’interno della IBRD
Sul contrasto tra Currie e Hirschman (I): le politiche monetarie e di bilancio
Sul contrasto tra Currie e Hirschman (II): la questione dell’acciaio in Colombia all’indomani della seconda guerra mondiale
Le mutevoli alleanze tra i protagonisti dell’economic advising in Colombia
Una lettura sociologica del dibattito interno all’economia dello sviluppo

IV. La formazione della politica economica della Banca
Il piano di recupero urbano per la città di Barranquilla
I prestiti per la costruzione di abitazioni
Discussioni interne alla Banca: impact loans e social loans
L’inossidabile predilezione della Banca per i “prestiti direttamente produttivi”
Fine della stagione dei dibattiti: attraverso la linea d’ombra

Conclusioni
 
Anno 2007
Pagg. 288
Euro 24,00
ISBN
9788842420125
Vecchio ISBN
8842420123
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