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| Paolo Impara
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L’EDUCAZIONE COME ETICA POLITICA IN ARISTOTELE |
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Nell’originale rilettura dell’opera di Aristotele compiuta da Paolo Impara, la questione educativa viene indagata entro un sistema composito e dinamico in grado di superare gli schemi usurati della formazione come processo guidato dall’alto e sviluppato esclusivamente all’interno di una dimensione teoretico-speculativa. L’educazione non è una sfera privata: la razionalità di quel particolare animale che è l’uomo è intimamente connessa, infatti, alla sua vita all’interno di una comunità. Questa dimensione è talmente sentita da Aristotele da spingerlo ad affermare che l’uomo può essere felice solo all’interno della polis. Da qui nasce l’elaborazione di una filosofia dell’educazione in cui razionalità, insegnamento, apprendimento e felicità formano un nesso inscindibile con la sfera dell’etica pubblica codificata ed espressa all’interno dell’organizzazione politica. Proprio per via di questi legami, l’educazione appare come l’unico mezzo specifico mediante cui l’uomo può conoscere e coltivare la propria natura e raggiungere gli scopi pratici e ontologici della propria esistenza.
La moltitudine di questi rimandi, spesso occultata da letture parziali o troppo unilateralmente metafisiche dell’opera aristotelica, viene perseguita e rielaborata da Paolo Impara attraverso un itinerario affascinante, e a tratti inedito, dei grandi testi della paideia aristotelica. |
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I. Il pensiero educativo di Aristotele
1. Mente-corpo in Aristotele
2. La facoltà percettiva, il desiderio e la sopravvivenza
3. L’anima
4. Anima e educazione: imparare a conoscere, imparare a essere
5. Aristotele e l’educazione
6. Aristotele e la filosofia dell’educazione: imparare a fare
7. Aristotele distante da Platone
8. Sapienza e criteri della conoscenza
9. I principi dell’educazione
- Natura sociale e razionale dell’uomo
- L’educazione liberale
- Educazione e formazione del carattere
10. I fini dell’educazione: il bene dell’uomo
- La felicità e l’educazione
11. Implicazioni sociali dell’educazione
- Identificazione di scuola e città
II. La complessità del comportamento umano
1. Il valore dell’argomentazione in etica
- La virtù come “giusto mezzo”
- Qual è il genere di vita migliore?
- Virtù morale e saggezza pratica
- L’azione contemplativa
- La ricetta finale
2. Filosofia dell’azione
- Scelta e deliberazione
- Agire contro ragione
3. Responsabilità e giustificazioni
- Volontario e involontario
- Azioni miste
- Ignoranza
- L’identità delle azioni
- Responsabilità
III. Politica
1. Lo stato e l’educazione
2. Obiettivi della Politica
3. La politica come filosofia pratica
4. Capovolgimento della pedagogizzazione della politica operata da Platone in una politicizzazione e negazione dell’etica
5. L’uomo come animale politico
6. Il rapporto individuo-stato
7. Costituzione e istituzioni educative
8. La teoria aristotelica della Politéia
9. Rapporto tra polites e polis, tra polites e anthropos. Il cittadino della democrazia e della polis ideale
10. La «virtù politica» e il rapporto tra cittadino bravo e uomo buono
11. Eguaglianza e diseguaglianza
- La schiavitù
- Il rapporto uomo-donna
- La disuguaglianza sociale tra cittadini liberi
- L’«eguaglianza proporzionale» |
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