BRUNO MONDADORI
 
SOCIOLOGIA E ANTROPOLOGIA
Ai margini dello sviluppo urbano
Anatomia del sociale
Antropologia della globalizzazione
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Argomentare e negoziare
Autorità
Autorità
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Cocaina
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Conflitti e mediazione
Conflitto e democrazia in Europa, 1650-2000
Conflitto e democrazia in Europa, 1650-2000
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Costruire una pace
Cultural Studies
Culture in bilico
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Da Chernobyl a Linate
Dal tribale al globale
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Economie e culture
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Il declino dell’uomo pubblico
Il declino dell’uomo pubblico
Il disagio della postmodernità
Il disagio della postmodernità
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La città
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La quotidianità del sistema globale
La quotidianità del sistema globale
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La sessualità nell’islam
La sessualità nell’islam
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Le forze del lavoro
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Libertà e istituzioni nella città volontaria
Lo Stato delle masse
Lo Stato delle masse
Lo stretto indispensabile
Lusso e potere
L’acqua della paura
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L’industria in Italia tra crisi e cooperazione
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L’usura
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Milano Produttiva 2009
Milano tra coesione sociale e sviluppo
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Milano. Quartieri periferici tra incertezza e trasformazione
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Nati per il crimine
Nati per il crimine
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RILETTURE
 
catalogo
Arianna Cecconi
L’ACQUA DELLA PAURA
Il sistema di protezione magico di piteglio e della montagna pistoiese
“Hai mai provato la paura, quella vera, che non mangi più e non dormi più? E se ti impaurisci davvero, che fai? Non c’è altro che quella soluzione lì, farsi lavare e la paura va via”. Sulla Montagna Pistoiese la paura si “lava” con un’erba magica che cresce in primavera. Nei giorni senza le “r” la paura che abita silenziosa nel corpo, nella pancia, nella gola, viene “lavata via” e scivola silenziosamente nell’acqua che diventa solida per lo spavento. Paura degli spiriti, paura della macchina, dell’esame di terza media, paura dei tuoni, della malattia. La paura cambia volto, si trasforma, ma quando ti entra dentro “te la porti addosso come una malattia” ed è grazie a quest’erba che si guarisce. Un antico rituale magico che si tramanda nelle mani di guaritori e guaritrici. Un labirintico “sistema di protezione” magico-religioso che continua a proteggere la Montagna Pistoiese e i suoi abitanti. Pratiche collettive che scandivano le stagioni e i ritmi agricoli della terra, si intrecciano a rituali individuali per proteggere il bambino appena nato, per togliere il malocchio, per far innamorare Vincenzo, in una ricerca tra testimonianze, tradizione e storia.
INDICE 
Presentazione di Valerio Sichi e Luca Marmo
Premessa di Ugo Fabietti
Wittgenstein nella Montagna pistoiese di Claudio Rosati
Introduzione: Frittata alle zucchine o erba di paura?
I. La Montagna pistoiese
1. Il potere dei luoghi
2. Il Culto dell’Acqua e la Madonna del Latte di Piteglio
3. Una reliquia scomoda
II. A casa di Pietro
1. M’hanno segnato il foco
2. Il malocchio galleggia nel piatto
3. La paura da lavare
III. La notte di Natale a mezzanotte
IV. Le parole segrete
V. Vado da Pietro o all’ospedale?
 
Anno 2003
Pagg. 128
Euro 15,00
ISBN
9788842491408
Vecchio ISBN
8842491403
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