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| André Reszler
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IL MITO DI ATENE |
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Storia di un modello culturale europeo |
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«La cultura greca, estinta da lungo tempo, persino in Grecia, è resuscitata e rivive a Firenze», esclama Poliziano, una delle grandi figure del Rinascimento. Presentata come una “nuova Atene”, Firenze diviene a sua volta il modello di alcuni dei grandi centri culturali tra il XVIII e la fine del XIX secolo.
L’opera di André Reszler traccia la storia di uno dei grandi miti culturali dell’Europa moderna attraverso le sue realizzazioni successive. Un viaggio colto e affascinante dall’Atene platonica alla sua rinascita nella Firenze dei Medici, dopo una fugace apparizione alla corte di Carlomagno, per poi dilagare e differenziarsi nelle varianti di Dresda, Weimar, Monaco, Edimburgo e di altre esperienze minori. Il soggetto è un tòpos poco studiato e permette di attraversare discipline diverse, toccando la storia delle idee, la storia e la sociologia della cultura, la letteratura, le arti, l’architettura. Di ogni “nuova Atene” l’autore ricostruisce il contesto che rese possibile lo sviluppo della creatività letteraria, artistica, architettonica e, seguendo il mito di Atene, delinea il ritratto della civiltà umanistica occidentale. Un libro sulla vecchia e grande Europa. |
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I. Nascita e trasmissione del modello ateniese
- Atene e la creazione del mito ateniese
- Firenze o l’Atene sull’Arno
- La passione per l’antichità
II. Le nuove Atene a nord delle Alpi
- Edimburgo o l’Atene del Nord
- Weimar o l’Atene sull’Ilm
- Una piccola città della Turingia votata alle Muse per la seconda volta: Weimar ai tempi di Liszt
- Monaco: una nuova Atene sull’Isar o la prima capitale dello storicismo
- Una capitale musicale fin de siècle: Meiningen
- Dresda o la Firenze sull’Elba di Augusto il Forte
III. Le varianti alla moda minori
- Il quartiere della Nuova Atene a Parigi
- Sabbioneta o la piccola Atene
- Le nuove Atene ungheresi, russe...
Conclusioni |
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